Al Cinghialetto non si viene solo per dormire: si viene anche per gustare.
Il ristorante, aperto sia per gli ospiti dell’hotel che per i clienti esterni, è operativo tutti i giorni a pranzo e cena, ad eccezione del mercoledì. Qui, la cucina sarda trova nuova vita grazie alla passione di Maria e Michele, che portano avanti l’eredità dei genitori, con una visione moderna ma rispettosa della tradizione.
Il menù celebra la stagionalità, la freschezza e l’amore per il dettaglio. Tra gli antipasti, spiccano salumi e formaggi locali selezionati con cura, accompagnati da una delle specialità della casa: le polpette di pecora con maionese fatta in casa, un’esplosione di sapori rustici ma raffinati.
La pasta fresca a km 0 è protagonista indiscussa della proposta: da non perdere i tortelli di cinghiale con fonduta di pecorino, un piatto che racconta tutta la forza e la delicatezza della cucina sarda.
Le carni vengono cotte con precisione e passione, mantenendo gusto e tenerezza, mentre tra i dessert è d’obbligo assaggiare la Sevada, preparata da Giovanna secondo la ricetta di famiglia.
Il tutto è accompagnato da una curata carta dei vini, che include etichette sarde e nazionali, selezionate per esaltare ogni piatto.
Per chi desidera portare a casa un ricordo dei sapori provati, al piano terra del ristorante è presente una piccola bottegacon prodotti tipici e vini locali.
A Il Cinghialetto, ogni piatto è un omaggio alla Sardegna: un viaggio nei sapori, nei profumi e nella passione di una famiglia che da oltre trent’anni racconta la propria terra con amore.